Crush è un progetto che analizza a fondo la natura della musica e il rapporto con le emozioni. Non a caso Sam Shepherd è un neuroscienziato, ma anche profondo conoscitore degli autori impressionisti e della musica concreta.
Queste inspirazioni si sommano alla sua esperienza nei club londinesi con i celebri amici Caribou e Four Tet (con cui suonerà durante l’ultima serata del Plastic People, famoso locale della scena elettronica inglese) e a sonorità tipicamente UK Garage e 2-step, per dar vita ad un album edificante ed unico.
Crush ha richiesto solo cinque settimane di lavorazione e nasce dall’inspirazione fornita a Sam dal tour in cui apriva i concerti degli XX. Sono passati 4 anni da Elania e le sonorità di Sam sono decisamente maturate, lasciando indietro quei tratti minimalisti e jazz che contraddistinguevano il progetto precedente.

Falaise è l’inizio di un viaggio dai sentori sinfonici e sonici, che si amalgamano perfettamente, merito della formazione classica di Sam e dell’esperienza londinese. Qui emerge una caratteristica portante di tutto l’album: un mix impeccabile, che valorizza l’incredibile lavoro di sound design e crea lo spazio in cui vagare durante la durata dell’album.
Con Last bloom e Anasickmodular il viaggio prosegue, aggiungendo ritmi martellanti e complessi, che si risolvono in Requiem for CS70 and strings, dove la pulsione da analog-nerd di sam si fonde con una composizione classica dai tratti emotivi e trascendentali. In Karakul è evidente una nuova influenza glitch dall’atmosfera meditativa, mentre LesAlpx e Bias sono brani inspirati alla musica da club della Second Summer of Love, creando un contrasto tra brani per la mente e brani per il corpo (un tema caro ad un neuroscienziato). L’esplorazione sonora continua nei tre brani successivi, con un analisi dei suoni ritmici in Environments, della melodia in Birth e dei timbri in SeaWatch. L’album si conclude con Apoptose, composizione in due parti di una sonata analogica dal ritmo incalzante.
Non solo Crush è dunque un album celebrativo della storia recente e delle origini della musica elettronica ma è anche catalizzatore di un emozionante analisi del rapporto tra la nostra mente e il corpo.
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